Massimo Mantovani

Fashion Photographer

Sono fotografo dal 1981. Mi occupo di fotografia di moda e ritratto, con il mio staff produco servizi di archietettura, food e still life in studio.
Siamo attivi anche nella produzione video di cui curiamo la regia, le riprese e il montaggio.
In poche parole, sono 38 anni che osservo il mondo dal mirino della fotocamera.
realizzo mostre fotografiche, ricerche personali e insegno fotografia di ritratto e fotografia di architettura.
Per un certo periodo ho prodotto per RCS Rizzoli molti servizi di ritratto a personaggi dello spettacolo, della politica e della musica.
Com’è cominciato tutto? Dall’incontro con un fotografo che mi ha ingaggiato, giovanissimo. No, non è una pratica scontata in questo mondo. Ero soltanto un ragazzo e mi è stata accordata una fiducia e un rispetto che ho restituito nel corso degli anni, soddisfacendo appieno le richieste di ogni singolo cliente.
Da quando son diventato fotografo professionista ho spaziato tra vari settori, dall’architettura alla ritrattistica. Ho sperimentato strumenti, inquadrature, tecniche sempre più innovative.
E a quel punto, è arrivata la prima richiesta di una campagna di moda. Da quel momento la fotografia fashion assorbe la maggior parte del mio tempo.
E i miei scatti sono finiti su riviste nazionali e internazionali. Ho fotografato volti noti nel mondo. Qualche nome? Leonardo Cohen, Zucchero Fornaciari, Andrea Griminelli, Luciano Ligabue, il Dalai Lama, Michael Nyman, Sheryl Crow, Massimo Cacciari.

La mia Filosofia

Sono innamorato della fotografia. Credo negli scatti, negli istanti che si fermano, come le increspature di un fiume che scorre lento ma costante.
Quando ho cominciato non avevo grandi strumentazioni e neppure una macchina all’avanguardia. Ma mi ingegnavo. Realizzavo delle inquadrature particolari, sfruttavo i difetti della mia camera per far venir fuori delle macchie di luce che mi affascinavano.
Ho sempre catturato l’immortalità.
Oggi svolgo un’attività intensa ma accordo a ogni singolo scatto l’entusiasmo e lo stupore che gli accordavo trent’anni fa, quando la mia camera non era ancora al passo con i tempi e con le richieste di un mondo che galoppava troppo velocemente.
Adesso che lo è, continuo a fare foto in cui il segreto è quello che resta fuori dall’obbiettivo. Quello che non vedono tutti.
La bellezza sta tutta lì.
E anche la bravura.

Backstage

Curiosi di vedere dietro le quinte di una sfilata

Servizi Advertising

Portfolio

Editorial Work

Parola d’ordine nel mio lavoro: innovatività.
I miei scatti sono futuristici benché rappresentino volti semplici, corpi comuni, espressioni tradizionali.
Il mio lavoro è improntato alla sobrietà di un paio d’occhi che restano immobili in una tempesta di colori.
Da dove arrivano le persone che fotografo?
Da dove vengono questi soggetti? Che strada hanno fatto? Che viaggio? Che cosa hanno visto i loro occhi?
Se ti stai facendo queste domande, credo di aver fatto un buon lavoro.

LookBook

Sono uno dei pionieri italiani del lookbook.
Un brand deve distinguersi in un mare di altri brand, e proporre delle collezioni memorabili.
Per questo, dopo le sfilate in passerella, è uso comune mostrare agli acquirenti il lookbook: un album fotografico che rappresenta, in modo avvincente, originale e glamour, la nuova collezione dello stilista. Ecco ciò che faccio.
Dei lavori che abbiano un che di leggendario in grado di consacrare la moda del momento attraverso una fotografia raffinata e verosimile.

LookBook

Sono uno dei pionieri italiani del lookbook.
Un brand deve distinguersi in un mare di altri brand, e proporre delle collezioni memorabili.
Per questo, dopo le sfilate in passerella, è uso comune mostrare agli acquirenti il lookbook: un album fotografico che rappresenta, in modo avvincente, originale e glamour, la nuova collezione dello stilista. Ecco ciò che faccio.
Dei lavori che abbiano un che di leggendario in grado di consacrare la moda del momento attraverso una fotografia raffinata e verosimile.

Campaign

Alcuni dei miei scatti per le campagne di Braccialini, Magie Italiane, Kartika, Amarynth, Calatura.
Come si realizza una campagna fotografica?
Partendo da un’idea che sia in grado di veicolare in modo potente un messaggio, attraverso uno scatto.
Mai rinnegando se stesso e la propria filosofia, anzi definendo la propria identità in modo forte promanandola dai lavori realizzati, innovando costantemente le tecniche e le strumentazioni, oltreché la propria creatività.
Ecco il risultato: diapositive di un film muto che racconta una storia nota a tutti ma che nessuno aveva mai raccontato.
Il mio lavoro mi ha portato in giro per il mondo. Adesso sono io che porto in giro il mio mondo.

Blog

Vision di Massimo Mantovani

Indirizzo

Via Svoto Cattania 1/A, Carpi (MO)

Portami in Studio

contatti

Telefono : 3488080635
Email : info@massimomantovani.it